About

Ciao! 

Chi sono, eh? Beh, ci provo! Mi presento! 

Mi chiamo Dario, e sono @rosso.cardinale su Instagram. Vivo a Roma e lavoro prevalentemente come knitwear designer o designer della maglieria. 

Come ci sono arrivato è ancora un mistero, perché il mio curriculum studiorum è tutt’altro che legato a questa professione. Vero è, però, che da sempre ho amato lavorare con la lana e in particolar modo, lavorare ai ferri, e a un certo punto questa mia passione si è trasformata in lavoro. 

Per ripercorrere un po’ quella che è la mia storia, direi che dopo lunghi studi all’estero, una volta rientrato in Italia ho iniziato, grazie a una borsa di studio offerta da Roberto Collina, a studiare all’Accademia di Costume e Moda di Roma. In poche parole, ho frequentato e mi sono diplomato nel master in maglieria Creative Knitwear Design organizzato grazie alla Modateca Deanna la quale detiene uno dei più grandi archivi al mondo di maglieria. 

Posso assicurare che un giretto lì dentro toglie il fiato! C’è davvero di tutto! Maglieria praticamente ovunque! 

Col senno di poi, posso dire che il master è stato assolutamente essenziale per una mia crescita professionale. Oltre a aver ampliato molte conoscenze riguardo i filati, le fibre utilizzate, le tecniche di filatura e la moda in senso lato. Il master mi ha dato anche molte opportunità di toccare con mano aziende che diversamente avrei potuto vedere solo da lontano come, per esempio, Zegna Baruffa o Cariaggi, e di parteciapre a numerose collaborazioni con marchi come Ermanno Scervino, Max Mara e Napapijri. 

Il caso ha voluto che, tra questi Industrial Project, vincessi proprio quello in collaborazione con United Colour of Benetton (non a caso a me piacciono le cose colorate) e quindi durante il master ho potuto lavorare sulla mia collezione proprio in azienda accompagnandola attraverso tutte le fasi di sviluppo. 

L’avventura del master si è conclusa con l’opportunità di far sfilare due mie capsule collection a Pitti Filati, a Firenze, e di esporre i capi per tutta la durata dell’evento. La prima collezione , “Mend”, è un progetto personale il cui tema principale è la resilienza dell’essere umano; la seconda, “Urban Ethnic”, è la collezione che ho creato e sviluppato per United Color of Benetton, che unisce simboli e disegnature etniche e tribali a tratti e fogge prettamente urbane. 

Sono state inevitabilmente esperienze che mi hanno dato un’idea molto più chiara rispetto al lavoro in ambito di maglieria e che mi hanno aiutato incredibilmente anche nella maglieria a mano. Per quanto differenti, il mondo della maglieria industriale e quello della maglieria a mano si parlano e si accompagnarsi in modo assolutamente arricchente. 

Durante i miei studi, ho comunque continuato a lavorare con brand di lana e riviste di settore, collaborazioni che perdurano dal 2015 e con le quali ho pubblicato numerosi design. Sotto sotto il lavoro a mano, la maglieria ai ferri resta sempre una capo saldo nella mia vita, una sorta di certezza attorno a alla quale cerco di organizzare un po’ tutto il mio tempo. 

Al termine del master ho lavorato come designer di maglieria presso United Color of Benetton. 

Con questo blog mi piacerebbe soltanto raccontare alcune delle cose che faccio a maglia, delle tecniche che utilizzo e delle cose che scopro mentre lavoro, e già che ci sono, quanto possibile, scendere nei dettagli e provare a spiegarvele perché le possiate sperimentare anche voi! 

Rega’, speriamo in bene!

Fatemi sapere! 

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